domenica 10 novembre 2019

Un americano a Bordighera

La Villa sulla Via dei Colli di Bordighera (IM), dove, se ho ben capito, l'"americano" ebbe la sua seconda dimora in loco
Giorni fa F. mi raccontava vicende quasi picaresche legate a uomini attivi prima della guerra nella filiale locale dell'ex Banca Berry di Bordighera (IM). 

In qualche modo la discussione finiva sul transatlantico Rex

F. mi parlava allora del signore statunitense, proprietario di Villa Garnier (sempre in Bordighera), in cui onore, in quanto passeggero diretto verso le lande native - e perché i paesani del centro storico della città delle palme si sentissero salutati e ben ricordati - il comandante di quella bella nave, quando questa passava davanti a Capo Ampelio, punto geografico incontrovertibile, la faceva condurre, tutta impavesata e con grande accompagnamento di suono di sirena, sin troppo vicina alla costa. Terminato l'immane conflitto, il nostro eccentrico personaggio era tornato ad abitare dalle nostre parti: solo che andò a risiedere in un'altra bella magione, situata un po' più in alto rispetto alla precedente. 

E F. da adolescente fu diverse volte a casa di quell'"americano", come in tanti lo chiamavano, grazie al nonno materno, che ben lo conosceva. 

Mi aggiungeva, poi, F. un'altra singolarità: le assicurazioni (o gran parte di queste) del Rex erano state stipulate nella sede di Bordighera della Banca Berry, va da sé con l'assenso della casa madre di Londra.

P.S. 


Mi accorgo qualche settimana dopo aver scritto le righe precedenti che, come ci sono leggende metropolitane, sussistono anche leggende localistiche, in quanto l'americano cui ho fatto cenno qui sopra - ed altre volte, invero - era più precisamente, come sottolineato dall'amico Giancarlo Traverso, John Hemming Fry pittore, critico d'arte, mecenate, insegnante, benefattore. Avrei fatto meglio a compiere per tempo qualche verifica. E così avrei forse potuto mettere in evidenza già io che gli inchini il Rex li faceva direttamente a questo personaggio, comodamente rilassato a Villa Garnier, e non al contrario con lui a bordo per rammentarlo agli abitanti di Bordighera. Sempre secondo Giancarlo, che mette altresì in rapporto le assicurazioni stipulate per la nave con la Banca Berry al fatto che Fry fosse azionista della medesima. Ma se Fry muore nel Connecticut il 24 febbraio del 1946 F. quale cittadino americano andava a trovare con il nonno intorno agli anni '60 sulla Via dei Colli a Bordighera?