sabato 10 ottobre 2026

Ancora le ragazze con i cappelli da bersagliere, ma...


Una delle ragazze di Bordighera con i cappelli da bersagliere, maglierista, diversi anni dopo andò a lavorare nel maglificio di Bettina nel Principato di Monaco. C'erano altre donne italiane nello stabilimento, piccolo segmento del più ampio fenomeno del frontalierato dell'estremo ponente ligure. Ci fu per alcune di quelle lavoratrici almeno in un'occasione, nel 1962, un pranzo conviviale - di cui rimane un'immagine - a mezza collina in Sanremo con la partecipazione della titolare, Bettina, appunto, vedova di un Aga Khan.
La sorella della maglierista qualche tempo dopo ancora si prese, insieme ad altre, la fotografia delle ragazze con i copricapi piumati per portarsela a Genova.
La terza ragazza di quel singolare terzetto intanto continuava sulla sua strada professionale molto apprezzata.
Prima ancora, però, quest'ultima e la maglierista nel loro tempo libero si era spesso trovate con un'altra ragazza, una vera amica del cuore si direbbe, anche solo a stare a quanto raccontano diverse immagini di gruppo che le ritraggono insieme: la "festicciola" per la cresima di un nipote della maglierista, una scampagnata e così via.
Ed è proprio questa quarta figura che ha suscitato di recente alcuni casuali scambi di piccole annotazioni in altrettanto casuali momenti di conversazioni.
Partendo dal fatto scontato che da ragazza e da donna adulta abitava non lontano dai Gallinai di Bordighera, dove ebbero casa quelle sue compagne di tanti momenti spensierati, dapprima un postino in pensione riferiva che lavorava nella campagna di famiglia, coltivata a fiori, situata in zona Madonna della Ruota sempre di Bordighera.
 

Bordighera (IM): il Giunchetto

Un secondo interlocutore specificava il nome dialettale della più circoscritta località in questione e rammentava che da bambino la vedeva spesso fare bagni di mare nel sottostante litorale del Giunchetto.
 

Bordighera (IM): uno scorcio di Via Pescatori

Un altro affabulatore aggiungeva una sua presenza non sporadica in Via Pescatori di Bordighera.
Tutti questi ed altri ancora a sottolineare che d'abitudine si muoveva per Bordighera in bicicletta, lei che pure si era ben presto motorizzata.
Tutti a parlare di lei con grande simpatia: d'altronde da giovane - sempre a guardare i vecchi scatti - sfoderava un sorriso sul serio irresistibile.
 


La signora, che era andata ad abitare a Genova, qualche fotografia fatta ai Gallinai l'aveva però lasciata indietro...

Adriano Maini