Capitava che per essere sicuri della data della fotografia pubblicata all'inizio del precedente articolo di questo blog si andasse a cercare un riscontro sul cartaceo. Succedeva allora non solo di trovare una conferma al quesito posto, ma anche di fare maggiore attenzione ad altre vecchie immagini sin lì trascurate. Ciò avveniva perché ci si ricordava che la pubblicazione mesi fa di uno scatto relativo ad un carro della Battaglia di Fiori di Ventimiglia aveva suscitato il commento di un lettore (Roberto Rovelli) che precisava l'evento come quello di domenica 8 giugno 1958. A quel punto, per via di una serie di dettagli noiosi da spiegare, veniva e viene facile riferire a quel lasso di tempo tutta una serie di fotografie. Va aggiunto che nell'occasione ci si accorgeva anche di alcune singolari immagini di altre - imprecisate (quasi sempre è così!) - date, immagini anche quelle sin lì lasciate nel dimenticatoio, riguardanti ad esempio gite in campagna di signorine e giovanotti nei primi anni Cinquanta, immagini sulle quali varrà la pena prima o poi di ritornare.
Risulta più agevole soffermarsi su quei giorni di giugno del 1958.
Non era ancora stato qui pubblicato, come si fa adesso, lo scatto relativo al carro "La corrida" del gruppo "E parme", terzo classificato nella categoria "carri grandi fuori concorso". Viene in proposito altresì in mente che almeno all'epoca al terzo giro dei carri sul circuito della manifestazione veniva dato l'accesso libero anche agli spettatori non paganti: un'usanza indubbiamente simpatica e non bisognosa di altre parole.
Risulta più agevole soffermarsi su quei giorni di giugno del 1958.
Non era ancora stato qui pubblicato, come si fa adesso, lo scatto relativo al carro "La corrida" del gruppo "E parme", terzo classificato nella categoria "carri grandi fuori concorso". Viene in proposito altresì in mente che almeno all'epoca al terzo giro dei carri sul circuito della manifestazione veniva dato l'accesso libero anche agli spettatori non paganti: un'usanza indubbiamente simpatica e non bisognosa di altre parole.
Si scopre, poi, che ai Gallinai di Bordighera venivano anche coltivati i garofani. Siccome questi fiori, quelli avanzati a fine stagione (sembra si dicesse la terza raccolta) e lasciati a libera disposizione degli interessati che per utilizzarli se li dovevano tagliare, servivano per addobbare i carri della Battaglia di Fiori, viene da pensare che per la compagnia "I Galli del Villaggio", molto legata agli abitanti dei Gallinai, venisse alla bisogna quantomeno risparmiato qualche viaggio.
Circa Sanremo, poi, si può notare la famosa fontana ancora posizionata vicino al forte di Santa Tecla.
Ma anche ammirare quella dei Giardini "Alfredo Nobel".
Oppure sorridere per il quasi immancabile scatto davanti al Casinò.
Adriano Maini













