Nel ponente ligure in questi giorni le jacarande sono ancora in fiore, ma in alcuni anni questi alberi esotici hanno fatto vedere i loro provvisori manti di intenso blu un po' più tardi, mentre in altre parti del mondo i loro colori possono essere diversi, di solito un rosa intenso.
Giancarlo, fratello dello scrittore Francesco Biamonti, diceva che nel loro paese, San Biagio della Cima, qualche esemplare di queste piante era già stato introdotto a metà degli anni Trenta, ma che non avevano attecchito a causa dei rigidi inverni di quel periodo.
Alfredo Moreschi sapeva individuare una jacaranda in un alberello striminzito, ubicato tra Porto Sole e Porto Vecchio di Sanremo, lambito sia dalle acque - quando presenti - di un torrente che da quelle del mare, solo dalle vaghe parole della domanda di un suo compagno di viaggio in treno.
Ancora nel 1968 le sessioni orali degli esami di maturità per gli allievi del Liceo Classico "G. Rossi" di Ventimiglia si dovevano tenere presso la nuova sede - non più quella di Italo Calvino! - del Cassini a Sanremo, quella a fianco di Palazzo Bellevue, anche questo un edificio diventato nel dopoguerra una nuova sede, in questo caso del Municipio, traslocato da Palazzo Nota: il Liceo - Scientifico e Classico - oggi è ancora lì, ma occupa anche Villa Magnolie.
C'è persona che di Alfredo Moreschi ricordava pure le foto - "indimenticabili" - fatte alle allieve della scuola di ballo russa di Sanremo.
Salvatore era vicino di casa a Dolceacqua, in una zona quasi di campagna, di Angelo Oliva, quando quest'ultimo era ormai in pensione, ma, data la sua relativa giovane età, non aveva potuto frequentare quel dirigente comunista quando era nel pieno della sua attività, né tantomeno vederlo collaborare con l'Unione Culturale Democratica di Bordighera, oggi ancora attiva grazie all'infaticabile Giorgio Loreti. Nè poteva sapere che in quel sodalizio Angelo Oliva si ritrovava fianco a fianco con Francesco Biamonti, con Guido Seborga, con - già allora - Giorgio Loreti, con Raffaello Monti, il Presidente, Enzo Maiolino, e con tanti altri artisti, intellettuali, ragazzi e uomini impegnati nel sociale.
Adriano Maini
Giancarlo, fratello dello scrittore Francesco Biamonti, diceva che nel loro paese, San Biagio della Cima, qualche esemplare di queste piante era già stato introdotto a metà degli anni Trenta, ma che non avevano attecchito a causa dei rigidi inverni di quel periodo.
Alfredo Moreschi sapeva individuare una jacaranda in un alberello striminzito, ubicato tra Porto Sole e Porto Vecchio di Sanremo, lambito sia dalle acque - quando presenti - di un torrente che da quelle del mare, solo dalle vaghe parole della domanda di un suo compagno di viaggio in treno.
Ancora nel 1968 le sessioni orali degli esami di maturità per gli allievi del Liceo Classico "G. Rossi" di Ventimiglia si dovevano tenere presso la nuova sede - non più quella di Italo Calvino! - del Cassini a Sanremo, quella a fianco di Palazzo Bellevue, anche questo un edificio diventato nel dopoguerra una nuova sede, in questo caso del Municipio, traslocato da Palazzo Nota: il Liceo - Scientifico e Classico - oggi è ancora lì, ma occupa anche Villa Magnolie.
C'è persona che di Alfredo Moreschi ricordava pure le foto - "indimenticabili" - fatte alle allieve della scuola di ballo russa di Sanremo.
Salvatore era vicino di casa a Dolceacqua, in una zona quasi di campagna, di Angelo Oliva, quando quest'ultimo era ormai in pensione, ma, data la sua relativa giovane età, non aveva potuto frequentare quel dirigente comunista quando era nel pieno della sua attività, né tantomeno vederlo collaborare con l'Unione Culturale Democratica di Bordighera, oggi ancora attiva grazie all'infaticabile Giorgio Loreti. Nè poteva sapere che in quel sodalizio Angelo Oliva si ritrovava fianco a fianco con Francesco Biamonti, con Guido Seborga, con - già allora - Giorgio Loreti, con Raffaello Monti, il Presidente, Enzo Maiolino, e con tanti altri artisti, intellettuali, ragazzi e uomini impegnati nel sociale.
Adriano Maini


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