In questo blog si sono sparsi riferimenti ai Piani di Borghetto di Bordighera, ma si è sinora trascurato di accennare ad un aspetto che era molto caro a Giulio, che ci teneva molto a quella zona dove era nato quando era ancora comune di Borghetto San Nicolò: i resti di una noria, pozzo cui si attingeva l'acqua con trazione animale, singolare traccia di storia.
Si pubblica un'immagine d'anteguerra della terrazza di Villa Palmizi di Bordighera, ma non si sapeva ancora che quella scuola materna privata negli anni Cinquanta era stata frequentata anche da bambini dei Gallinai.
Così come non si era edotti del fatto che una primina, una prima elementare cui accedere prima dell'età canonica per uscirne con un esame di stato, a Ventimiglia in quel periodo era attiva - a cura delle stesse religiose che ne mandavano avanti una simile a Ventimiglia Alta - presso la sede della Croce Rossa di Via Dante, la stessa dove era ubicata la scuola media del vecchio ordinamento.
Così come non si era edotti del fatto che una primina, una prima elementare cui accedere prima dell'età canonica per uscirne con un esame di stato, a Ventimiglia in quel periodo era attiva - a cura delle stesse religiose che ne mandavano avanti una simile a Ventimiglia Alta - presso la sede della Croce Rossa di Via Dante, la stessa dove era ubicata la scuola media del vecchio ordinamento.
Si sono fatte due parole sull'ex - anzi, la scomparsa - conceria di Via San Secondo a Ventimiglia, una zona oggi molto cambiata - decisamente strutturata - rispetto ad un tempo, ed un lettore cortesemente aggiunge i nomi degli ultimi artigiani e commercianti che là furono attivi.
Altri ormai vetusti scatti di archivio, invece, sul retro riportano magari la data, ma al momento non si è del tutto in grado di riconoscere i soggetti.










