venerdì 26 marzo 2021

Bello iniziare con il vento


Senza riportare, invero, con precisione, anzi, deformandoli alquanto, i titoli originali di alcuni miei ormai vecchi articoletti, procedo qui di seguito con una selezione di commenti che mi sembrano tuttora interessanti:

a White Jazz
'parli di "alchimia imponderabile" ma in realtà il tuo scritto lascia intuire le ragioni che ti portano a leggere ed apprezzare Ellroy. Ci sono noir che effettivamente ti lasciano molto più di una storia'

a 120, rue de la Gare
'Uno scorrevole cammino, le tue parole, che mi hanno fatto conoscere con delicatezza e intrigante descrizione, un artista a me non noto e che sembra molto interessante'

a Quando giocava Kopa
'che bei ricordi. Io amo il calcio, potrei dire, per riflesso; perché quasi tutti coloro che amo non possono farne a meno...allora, a forza di andare alle partite mi ci sono un po' appassionata anch'io... intuisco, però, che una volta fosse molto più bello, più spontaneo e più "vero"'

a La zona di latte
'Un piacevolissimo invito alla lettura di Nico Orengo che inizierò a conoscere per tua esclusiva responsabilità'
'Peccato si sia spenta la voce di Orengo. Di lui ricordo molto bene le filastrocche e le poesie che piacevano tanto ai miei alunni. Non conoscevo tutto il resto che descrivi qui'
'Sono a metà de " La curva del Latte"... Sto letteralmente divorando il libro. Magnifico. Ti ringrazio per avermi invogliato con questo tuo post a leggere Nico Orengo'

a Aubagne
' Più di un Maigret è ambientato a Marsiglia e nella colorata provincia francese!'
'Un'esperienza di vita raccontata con dolcezza, con il sorriso e con la passione di chi ha respirato ogni attimo'

a Vento di Ferragosto
'Bello iniziare con il vento e lasciare che chi ti legge venga con leggerezza portato sulle immagini (bellissime) e sul tempo del tuo ricordo'
'il vento di mare che trasporta i nostri pensieri al di là dell'orizzonte... Bellissime le tue foto che fanno venire la voglia di sedere su uno scoglio e lasciarsi ipnotizzare dagli spruzzi delle onde...'

a Ricordi di Costa Azzurra
'Adriano, continua, ti prego, quando puoi e vuoi a parlare dei tuoi ricordi legati alla Francia. Avrai in me una avida ed entusiasta lettrice! La vendemmia, secondo me, è un ricordo che conservi a "colori "'
'bello leggere questi tuoi ricordi che ci porgi con una scrittura scorrevole , quasi come un romanzo. Purtroppo tante cose di valore, oggi, non esistono più. Abbiamo via via perduto aspetti importanti nei rapporti tra le persone ed anche profondi della nostra storia. Ben vengano i racconti come questo che ci fa rivivere il profumo di quei tempi intensi e significativi'
'Un'altra piacevole scoperta. Chi mi conosce sa quanto io ami la Francia, la sua cultura, pertanto attendo altri post come questo, altri racconti come quelli che ci regali tu'

a Jacarande
'vivo in Toscana, in Versilia precisamente, ma questi alberi con fiori magnifici non li avevo mai visti e mi ha fatto piacere conoscerli attraverso il tuo bel post'

a Bevera, gli odori
'conservo intatto il ricordo degli odori e delle sensazioni così ben descritte da te e dalla "ligure". La ferrovia, le agavi, l'odore acre dell'asfalto e delle pietre intrise di umori e cotte del sole, la luce lancinante, le dalie...'
'Suoni e odori, spesso, appartengono alla nostra memoria più delle immagini. Anche io ho stampati nella mente, ricordi così e, quando mi accade di sentire qualcosa che risveglia queste sensazioni, provo un piacere immenso, dolce e, a volte, un po' malinconico, ma sempre bello da rivivere' 

Adriano Maini

venerdì 12 marzo 2021

Collasgarba... fuori sacco

Fonte: Diego Pannoni

Circa sessant'anni fa il panorama dalla collina di Collasgarba appariva come in alcune fotografie qui accluse.

Fonte: Diego Pannoni

Collasgarba è una collina che, a dirla senza ulteriori dettagli, sovrasta la zona - orientale - Nervia di Ventimiglia (IM).

Fonte: Diego Pannoni

E le immagini che corredano questo post rappresentano, se si ricorre al linguaggio figurato, un significativo "fuori sacco", una definizione, qui applicata con tanta fantasia, una definizione che veniva usata per la consegna - per lo più articoli di giornalisti - all'ultimo minuto agli addetti dei vagoni postali di corrispondenza, la quale, a rigore di regolamenti ignoti ai profani, veniva comunque accettata, ancorché i canonici contenitori, i sacchi per l'appunto, fossero già stati sigillati. E la metafora piace perché queste fotografie sono state proprio una gradevole, inaspettata sorpresa.

Fonte: Diego Pannoni

Fonte: Diego Pannoni

Vedere come era un tempo la strada di Collasgarba  ha creato emozione in più di una persona, che ha conosciuto il sito.

Fonte: Diego Pannoni

Fonte: Diego Pannoni

Fonte: Diego Pannoni

Fonte: Diego Pannoni

Ci sono tante vicende storiche che riguardano quell'altura. Prevale, tuttavia, la memoria delle scorrerie dei ragazzini, tanti compagni di giochi di allora, i quali videro la località com'era proprio in questi scatti, e, dunque, poco prima che il sito venisse profondamente ristrutturato, quantomeno facendo scomparire i segni delle distruzioni arrecate dai bombardamenti aerei della seconda guerra mondiale.

Fonte: Diego Pannoni

Fonte: Diego Pannoni

Fonte: Diego Pannoni

Per mera combinazione alla vigilia dei nuovi interventi edilizi ebbero luogo in Villa Serena alcune simpatiche feste estive: anche di queste esistono specifiche fotografie.

Fonte: Diego Pannoni

Fonte: Diego Pannoni

Qualche abitante della zona porta ancora, invero, i segni di un vissuto in Collasgarba.

Fonte: Diego Pannoni

Fonte: Diego Pannoni


Non è allo stato possibile - in attesa di pregnanti ricerche storiche in proposito - mettere date precise, ma prima del 1930 e sino ai bombardamenti del dicembre 1943, in buona parte di Collasgarba erano ubicati i Vivai Corte di Collasgarba, delle cui strutture in queste immagini si può notare ancora qualche testimonianza. Una gran bella azienda agricola, che pubblicava anche una pregiata rivista tecnica di settore.

Resta, invero, da sottolineare una volta di più che questa carrellata di inquadrature discende dalla cortese disponibilità di Diego Pannoni imparentato per linea materna alla famiglia Corte.

Adriano Maini