lunedì 6 maggio 2019

Circa una ricerca scolastica del 1927 sui funerali della Regina Margherita



Capitava qualche anno fa di fare in altro blog qualche considerazione sui funerali della Regina Margherita, morta a Bordighera nel gennaio del 1926.


In verità si cercava di dare conto di una ricerca scolastica effettuata dal padre di Giulio Rigotti nel novembre del 1927.


Sinceramente, la figura della vedova  di Umberto I (qui sopra una datata cartolina della statua a lei dedicata nella città delle palme), che soggiornò a lungo a Bordighera, soprattutto nella villa che mantiene tuttora il suo nome, non merita riconoscimenti storici di sorta, non fosse altro per il fatto che avesse ricevuto proprio nella sua magione ligure alla vigilia di quel moto eversivo i quadrumviri fascisti della Marcia su Roma, ai quali diede tutta la sua approvazione.
 
Ma una lontana ricerca storica di un ragazzino è tutt'altra cosa, che merita un minimo di rievocazione. 



 

La fragilità di quel quaderno aveva consigliato, nonostante il parere contrario di Giulio, di procedere a fotopiarlo in modo parziale. Nell'operazione si staccavano dalla cucitura centrale, purtroppo, le singole pagine.


Inoltre, intrigava il fatto raro della conservazione in una famiglia di un documento scolastico così d'epoca.


Capita, però, in questi giorni che Silvio Martini proceda ad inviare vecchie fotografie, quasi tutte relative alle già dette solenni esequie, iniziate a Bordighera per terminare a Roma.


Quasi tutte realizzate, si pensa, dal bravo artigiano Amedeo Ferroli, una sorta di mito dal queste parti! 


Forse non sono pubblicate nell'ordine giusto.



Appaiono aspetti quasi tutti diversi della parte delle cerimonie, svolta in ambito rivierasco.


Davanti alla stazione ferroviaria di Bordighera in quel lontano inverno.


In ogni caso, la storia è storia!
 
Adriano Maini