venerdì 13 febbraio 2026

Motocicletta


Riguardando in archivio una fotografia del 1951 (sul retro c'è solo una data), in cui sullo sfondo di un paesaggio per logica quasi sicuramente dell'entroterra imperiese si notano una ragazza ed un giovanotto di Bordighera chi vicina chi seduto su una due ruote (uno scooter?), torna in mente un recente racconto di Gianfranco Raimondo.
Scriveva nell'occasione Gianfranco che a Ventimiglia solo a metà anni '50 iniziarono a vedersi (e forse questo capitava un po' in tutta Italia) abbastanza numerose Vespe ("la Vespa era mezzo di aggregazione... gite in montagna... le allegre scorribande con gli amici") e lambrette e rimarcava in proposito altri particolari pittoreschi, soprattutto circa le escursioni in campagna di fidanzati veri e potenziali. Sottolineava che prima erano più diffusi dei mezzi di fortuna, sorta di biciclette con dei motorini applicati in qualche modo, e dei 50 cc di cilindrata, di cui rammentava dei nomi, quali Mosquito e Cucciolo: anzi per quest'ultimo rievocava una canzonetta, "Vieni con me, ti porterò sul Cucciolo".
Aggiungeva altre intriganti note di costume, nel delineare le quali è molto ferrato, ma si fermava a quel periodo. Ora non si intende fare la storia - e neppure entrare in dettagli tecnici - di ciclomotori, motociclette e quant'altro in tema, ma pensando sempre a Gianfranco, già presentatore di spettacoli, anche canori, quindi discreto esperto di musica (come si è già capito), qui si cede alla tentazione di sottolineare certi versi cantati da Lucio Battisti "Motocicletta, 10 HP / Tutta cromata, è tua se dici: 'Sì' ".  E, ricordandoci ancora di Gianfranco che ama altresì il cinema, di interrogarci sul fatto se il noto film "Easy rider" non avesse per caso in proposito influenzato Mogol, il paroliere del famoso riccioluto artista.
 










E di andare ancora avanti per quantomeno riportare all'attenzione veicoli al giorno d'oggi dalla tecnologia sempre più raffinata; aspetti variabili sul lungo periodo, quali motocross e similari (che tanto affliggono per danni veri e presunti alla natura gli amanti dei boschi); il fenomeno (tanto più visibile nel ponente ligure a Sanremo) del crescente, sistematico ricorso a ciclomotori, motociclette e scooter, comunque denominati, per fronteggiare traffico stradale e carenza di parcheggi.

Adriano Maini