Visualizzazione post con etichetta centro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta centro. Mostra tutti i post

domenica 27 aprile 2025

Se si sale a Ventimiglia Alta...


Ventimiglia Alta, città vecchia, centro storico per eccellenza di Ventimiglia, al di là del fiume.


Ventimiglia Alta con Cattedrale e Battistero.



Ventimiglia Alta con vista sul mare, ma anche sul nuovo porto turistico.



Ventimiglia Alta con vista sulla valle del Roia.


Ventimiglia Alta con vista - va da sè! - sul centro urbano di Ventimiglia. La migliore dal Cavu

Ma qui e là anche altre aperture su altri scorci.

  


Ventimiglia Alta con i suoi vicoli.



Ventimiglia Alta con molti altri monumenti e reperti di storia.



Ventimiglia Alta dalle vicende già ampiamente consegnate a pubblicazioni anche specialistiche.


Di Ventimiglia Alta ha scritto poco - almeno pare - Gianfranco Raimondo, che, già rodato in esperienze di teatro condotte a Nervia, fece il suo esordio come presentatore di uno spettacolo nell'Oratorio dei Bianchi, se si vuole pure di San Giovanni Battista e di Santa Chiara, all'epoca già sconsacrato, tanto è vero che era stato convertito in cinema-teatro con i locali sottostanti adibiti a tipografia.

Correva probabilmente l'anno 1957, e già in stagione scolastica a cavallo con il successivo, proprio quando Arturo Viale, che a Ventimiglia Alta qualche pagina in qualche modo ha pur dedicato, frequentava la primina retta dalle Suore dell'Orto, un'istituzione allora veramente classica.



Viale rammenta la Colla per le fotografie della sua comunione e della sua cresima: su quel sito giocavano - documentati da scatti che sono vere rarità - tanti bambini piccoli, come continuano oggi a fare i loro coetanei.


Poco prima - 16 maggio 1956 - e poco più in là, sulla vecchia Via Aurelia, era passata una tappa del Giro d'Italia di ciclismo, quella - con partenza da Cannes - vinta a Sanremo da Nino Defilippis in fuga solitaria.


Poco dopo studenti delle professionali, recandosi a scuola lassù, avrebbero immagazzinato nella memoria con pena e con partecipazione umana le immagini di tante famiglie di immigrati meridionali, ammassate a vivere di stenti in cantine o stalle riadattate, affacciate sui carruggi: sentimenti quasi svaniti nell'aria e discendenti di quei poveracci del tutto dimentichi delle pregresse traversie dei loro cari.





Se si sale a Ventimiglia Alta...

Adriano Maini

domenica 16 giugno 2019

Marina San Giuseppe


La zona di Marina San Giuseppe a Ventimiglia è stata in abbondanza attraversata dalla storia. Mi limito a ricordare che verso la fine della seconda guerra mondiale quella spiaggia fu teatro di alcune coraggiose spedizioni clandestine dei "partigiani del mare". Ci sono ancora dei segni dell'ultimo conflitto.

Si tratta di una località significativa di ricordi per tanti, tanti abitanti. Forse, anche troppe memorie.

Dedico anch'io, nell'occasione, poche righe a qualche aspetto personale.

La mia famiglia, dai miei due ai miei sei anni, abitava, come avrò già sottolineato in precedenza, nel centro storico di Ventimiglia Alta. Talora si scendeva nel luogo menzionato.

Mi tornano in mente i primi passi di mio fratello compiuti proprio là.

Estate 1954. Foto Mariani
Estate 1955. Foto Mariani

Devo aver fatto i miei primi bagni proprio da quelle parti. Forse più verso i cosiddetti Scoglietti, a ponente. Porto ancora adesso negli occhi il fascino dei ben nitidi e visibili calanchi dalle punte dirette verso il sovrastante Funtanin. E, se non sto attento, sarei tentato già adesso di fare digressioni su altre magiche, nella mia reminiscenza, passeggiate in contrade circostanti.

Sarei, inoltre, portato a menzionare altre esperienze. Mi limito all'immagine di un appartamento al piano terreno, adorno sino a non molto fa di splendidi gerani (cosa notevole dove impera la salsedine!), nel quale, sempre a quell'epoca, sentii il mio primo disco (Carosone!) e vidi il primo registratore.


Lo scenario in effetti negli anni è molto cambiato.

Quando c'era solo un vecchio molo abbandonato e sprofondato nell'acqua, retaggio di un precedente tentativo, oggi incorporato - mi pare - nel costruendo porto turistico, mi piaceva recarmi sino alla punta per ammirare il panorama e sentirmi quasi navigare. 
Ma questo mi capitava, a ben guardare, quando ero già ben adulto.
 
Adriano Maini