mercoledì 31 luglio 2019

C'è chi del Rex...

© Archivio Moreschi di Sanremo (IM)
C'è chi, Alfredo Moreschi, del Rex, dopo aver sbirciato il mio specifico articoletto, mi manda una fotografia d'epoca, probabilmente scattata da suo padre e da Sanremo (IM). Mi sono sinora dimenticato di chiedergli conferma del luogo. Eppure l'ho anche visto di persona pochi giorni fa. Mi sono pure scordato di domandargli se avesse visto qualche passaggio di quel transatlantico qui nella nostra Riviera. Penso in una risposta affermativa, anche se è più giovane - ma non di tanto! - di Mario A., l'amico della mia famiglia, che con il racconto delle sue dirette memorie mi ha stimolato a procedere nella mia personale rivisitazione dei lontani transiti di quella bella nave da queste parti.

C'è chi, Enrico B., del Rex, anche lui dopo avermi letto, mi scrive di avere ancora provato vive emozioni nel trovare rievocate le grandi onde provocate da quel dominatore dei mari: solo che lui le vedeva  a suo tempo arrivare a Porto Maurizio, Imperia.

C'è chi, Luca G., del Rex ha conosciuto e tiene tuttora contatti con il nipote del comandante, Francesco Tarabotto, delle prime traversate, compresa quella dell'agosto del 1933 con cui la nave riportò la conquista del Nastro Azzurro. A questo aspetto siamo arrivati casualmente ieri, una volta iniziato a discorrere di ormai antichi trascorsi nella Marina Militare Italiana di nostri intimi. Luca G. conosce bene Mario A., legati come sono da nascita e trascorsi in Bordighera Alta, ma non ne aveva mai sentito - o non ricorda - questo specifico racconto. Già ufficiale di complemento della Marina, quando in occasione di un prossimo raduno - in occasione di una ricorrenza di cui ho già dimenticato il nome - di ex allievi dell'Accademia Navale di Livorno, Luca G. rivedrà il coetaneo Tarabotto, che da comandante continua, invece, a navigare come il nonno, forse gli dirà qualcosa anche di queste nostre rimembranze.