lunedì 8 luglio 2019

Su Ferenc Puskàs a Sanremo

Puskàs a sinistra con Von Mayer, giocatore della Sanremese - Fonte: Alfredo Moreschi
 
Veniva riferito nell'ultimo post qualche accenno a sporadiche presenze di Ferenc Puskàs (secondo gli esperti e moltitudini di appassionati uno dei migliori calciatori di sempre) ad allenamenti della Giovane Bordighera nei primi  anni 1960. Poiché il campo di calcio di quella compagine, che aveva solo una squadra di allievi ed una squadra di juniores, era collocato sulla impervia spianata a margine di Bordighera Vecchia, si potrebbe pensare a titolare il tutto con "Quando Puskàs palleggiava sul Capo".

Puskàs al centro con un mazzo di fiori in mano. Fonte: Alfredo Moreschi
 
Alfredo Moreschi, letto il trafiletto in parola, ha deciso di mandare qualche fotografia da lui realizzata in Sanremo dell'asso magiaro. 

Si può ritenere scontato che il lettore che sappia che, con i tragici fatti di Ungheria del novembre del 1956, i giocatori della Honved, tra cui Puskàs, decisero di non rientrare in patria. Alcuni di loro approdarono in seguito a varie squadre europee, altri tornarono a "casa". Ma questa è un'altra storia. Come sarebbe quella di seguire in quel periodo Puskàs, che, non potendo per squalifica biennale della Federazione Europea, accettare subito l'ingaggio di una nuova compagine, dimorò sulla Riviera dei Fiori, segnatamente a Bordighera, dove tornò spesso in seguito. E che per una squadra italiana in vita sua giocò una sola partita: nel 1958 con il Signa 1914, a titolo di amicizia per un signore conosciuto proprio a Bordighera, Renato Bonardi (che in effetti aveva tentato di ingaggiarlo per la Fiorentina!), contro l'Empoli (3-0). Come riportato da Arturo Viale in "Oltrepassare" (libretto già segnalato nel precedente articolo!).  E come riportato  anche da Fabrizio Prisco in "Il bambino e il Colonnello", uno dei racconti di "Notti magiche" (edizioni Graus).

Fonte: Alfredo Moreschi
 
Le prime immagini di Alfredo Moreschi, qui pubblicate, mostrano il "colonnello", come veniva chiamato, nello stadio di Sanremo. Evidenziano anche calciatori della Sanremese, che allora militava in Serie C. 

Fonte: Alfredo Moreschi
Fonte: Alfredo Moreschi
 
Le fotografie che sin qui compaiono si riferiscono a Sanremese-Honved (4-7) del 2 gennaio 1957, una partita amichevole e, date le circostanze storiche, molto improvvisata, ma che è rimasta nel ricordo di molti abitanti della città dei fiori e in relative cronache. Gli ungheresi appaiono con le maglie più chiare. Puskàs quel giorno non scese in campo, ma fece lo spettatore.

Fonte: Alfredo Moreschi
Fonte: Alfredo Moreschi
Fonte: Alfredo Moreschi
 
Ci sono e qui si aggiungono scatti del 1961, sempre di Alfredo Moreschi, che ritraggono a San Romolo, Frazione in altitudine (768 metri) di Sanremo, Puskàs, insieme ad Helenio Herrera (al centro, nella prima fotografia di questa serie e a sinistra nell'ultima), allenatore di calcio troppo noto, perché si debba aggiungere qualcosa, e ad altre persone, che non è stato possibile identificare. 
 
Adriano Maini